Ponte Monumentale

All'ingresso del paese accoglie il visitatore l'imponente Ponte Monumentale a tre ordini di arcate, fatto costruire tra il 1847 e il 1854 da papa Pio IX su progetto dell'architetto Ireneo Aleandri. Lungo 312 metri e alto 59, il ponte sostituisce le ripide rampe della vecchia via Appia e sovrasta lo splendido parco di Villa Chigi, costituendo un collegamento diretto con la contigua Albano. È da considerarsi come una tra le più importanti opere di ingegneria del XIX secolo.

Venne parzialmente distrutto una prima volta dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, ed una seconda volta nel 1969, dal crollo della parte centrale. Evidentemente a causa della sua altezza, si è guadagnato un triste primato, essendo stato in passato scelto da molte persone intenzionate a togliersi la vita, e meritandosi così l'appellativo di "ponte dei suicidi"; per evitare il ripetersi di tali episodi, vi sono state poi apposte delle barriere protettive.