Le Ville Tuscolane

Nate inizialmente come "case di campagna" dell'aristocrazia romana, destinate principalmente al soggiorno estivo, quelle che oggi sono definite le Ville Tuscolane divennero ben presto dei veri e propri "status symbol" per la nobiltà e per i membri della corte pontificia. Molte risorse ed energie furono spese nel loro abbellimento ed arricchimento, impegnando -specialmente nel corso del Cinquecento e del Seicento- artisti ed architetti fra i più stimati all'epoca, che li trasformarono in splendidi palazzi signorili, appunto perciò poi definiti i "castelli romani".

Caratteristica comune a diverse Ville Tuscolane è la presenza di eleganti giardini, che le circondano conferendo loro il carattere di luogo di ritrovo e meditazione, come già era stato per le ville romane d'epoca imperiale.
Attualmente le dodici Ville Tuscolane – ricadenti nei comuni di Frascati, Monteporzio Catone e Grottaferrata – sono in buone condizioni strutturali, pur avendo in molti casi subito danni durante la Seconda Guerra Mondiale. Molte di esse sono state riutilizzate come sedi di alberghi, scuole ed istituzioni. Alcune di queste ville sono visitabili tramite il Parco Regionale dei Castelli Romani all'interno del programma di visite guidate che annualmente il Parco propone, ed in occasione del "Festival Internazionale delle Ville Tuscolane".

a FRASCATI: Villa Aldobrandini = Villa Falconieri = Villa Tuscolana = Villa Torlonia = Villa Lancellotti = Villa Sora = Villa Sciarra
a MONTEPORZIO CATONE: Villa Mondragone = Villa Vecchia = Villa Parisi
a GROTTAFERRATA: Villa Grazioli = Villa Muti